La potenza dell’odio

Conosce la forza dell’amore, professore?

Sono convinto di si!

…ciò che non riesce a capire è la potenza dell’odio. Esso può riempire il cuore, altrettanto come l’amore…

Capitano Nemo, 20.000 Leghe sotto i Mari

Quando i ricordi di ciò che mi è stato fatto, tornano a galla… quando sento la rabbia e l’odio traboccare e esplodere come se le crudeltà che mi sono state inflitte, siano successe solo ieri… immagino vendette e atrocità contro coloro che mi hanno ridotto a una larva…. sento la sete di vendetta… sento la rabbia così potente da poter distruggere un popolo intero….

Sogno di dare sfogo alla mia vendetta…

Sogno di farla pagare a tutti coloro che si sono approfittati di me… che hanno calpestato la mia dignità… che mi hanno fatto sentire debole e impotente…

E dimentico che Dio, in tutta la sua bontà, mi ha concesso qualcosa di più della mera vendetta: mi ha concesso una vita piena di amici e di cose stupende… mi ha concesso di riprendermi dal male che mi è stato ingiustamente inflitto… mi concede giorni felici e la Sua benedizione….

Mi è stato chiesto di perdonare. Di non provare odio…. mi è stato persino chiesto perdono….

Ma come si fa, dopo aver passato una vita immerso nel veleno dell’odio, a lasciarsi alle spalle tutto il male?

Come si fa a dimenticare che se sei solo da decenni, è perché ti hanno strappato dalle braccia e dal cuore, il tuo unico vero amore?

Come fai a dimenticare che se i tuoi sogni sono andati in mille pezzi e i tuoi incubi peggiori, sono divenuti realtà, lo devi alla gente che ti ha sempre fatto del male?….

Come si fa a dimenticare tutte le angherie e il bullismo che ti è stato fatto?

Mi chiedo se mai riuscirò a liberarmi dell’odio… di tutto questo amarissimo risentimento…

Ho perdonato per perdonare… ma non riesco a liberarmi dell’odio… della sete di vendetta….

L’odio è come una droga. Un veleno. Una maledizione. Esso ti ruba la salute e il buon senso. Ti porta a pensare e a immaginare a terribili rappresaglie….

E’ implacabile.

E me ne vergogno.

Io sono un idiota, pieno di arie e di risentimento, non capisco che mi è stato donato di più di quanto meritassi… non capisco niente…

Così, quando la rabbia incombe, dimentico che è passato… desiderando la vendetta…

E la vendetta migliore mi è già stata donata: la mia vita nuova e piena di cose belle…

Possa il Signore perdonarmi… possa Egli mondare il mio cuore nero e assetato di vendetta…. e darmi la pace.

….ma c’è speranza per il futuro. Quando il mondo sarà pronto, per una nuova e migliore vita, tutto questo passerà… quando Dio, lo vorrà…

Capitano Nemo, 20.000 Leghe sotto i Mari

4 pensieri riguardo “La potenza dell’odio

  1. Dio, saprà scegliere il tempo giusto, del vero pentimento, è del perdono.
    Ci vuole tempo, come per ogni cosa. Quanto anche ” loro” sentiranno il dolore che tu hai provato, pentendosi amaramente.
    Quando saranno alla fine dei loro giorni, non potranno sfuggire al male che hanno fatto.
    Cerca di essere sereno della compagnia dei tuoi amici, senza darla vinta al male facendo il suo gioco.
    Non è facile, è una battaglia da vincere ogni giorno.
    È sono sicura che sarai tu a vincere, altrimenti Dio avrebbe scelto un altro.
    Gli angeli come te, portano il peso che altri non possono portare.
    Ognuno di noi ha un compito preciso, una missione da compiere.
    Certi…sono succubi del male, altri sono immuni.
    È un’eterna battaglia, fra il bene e il male.
    Alla fine, vincerai tu, non può essere diversamente.
    Sarai tu a vincere, questa battaglia.
    Mai arrendersi caro Daniele.
    Il mondo lo sai è pieno di sofferenze, senza avere colpe.
    Ognuno combatte la sua…per sopravvivere.
    Ti abbraccio con affetto ❤️⚘️

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  2. È purtroppo normale, umano direi, ripensare al passato. Ci sono eventi e momenti della nostra vita che ci hanno segnato, traumatizzato e cambiato. Non pensare che quando arriva il momento di confrontarsi con quei ricordi puoi cambiarne l’esito. Il passato è immutabile, come tu stesso dici è il presente quello che racconta di te, non quello che eri. Parli di perdono, io sposterei la mia attenzione da chi non possiamo controllare. Perdonare qualcuno che ormai non fa più parte della tua vita, qualcuno che anche se si pentisse neanche verresti a saperlo. Metti te al centro dei tuoi pensieri, del tuo mondo. Tu oggi non sei il ragazzo che subiva, oggi non vivi quel male e perdona TE per quello che non sei riuscito a fare all’epoca. La tua rabbia verso di loro è sprecata, sono solo pensieri che tu tieni in vita ormai, lasciali sfumare come cenere al vento. Fai pace con te stesso, all’epoca purtroppo non sei riuscito a reagire, non hai avuto la forza, l’aiuto, la possibilità di farti valere. Perdonati, è andata così e quello che dovevi fare l’hai fatto: Andare via da quelle persone, da quel luogo.

    “Così mi disse una volta il diavolo: «Anche Dio ha il suo inferno: è il suo amore per gli uomini»”

    Ci sono ovunque le mele marce, le anime sporche, le persone che non sanno cosa sia il rispetto e l’educazione. Oggi però affronti queste persone, oggi sai che hai altro nella tua vita che merita la tua attenzione, il tuo cuore e il tuo affetto.

    Pensa a te Draconius, sei una persona devota e credente, quindi ricorda queste parole:

    “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!”

    Lascia a lui il perdono, tu accetta te stesso e goditi il presente.

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